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Le Gioie Srl

Le Gioie


La Storia

Qualsiasi realtà ha una storia alle spalle… e così anche noi abbiamo qualcosa da raccontare, perché in oltre 50 anni di attività c’è tanta vita vissuta…

  • Giuseppe Di Simone, ragazzo nato in una bella cittadina affacciata sul mare, decide all’età di 20 anni che vuole qualcosa di diverso dalla sua vita e non può trovarlo dove è cresciuto. Lascia così la sua famiglia, il sole, il profumo del mare, i suoni, i colori, gli accenti e si lascia travolgere dal miraggio di una città come Milano.

  • I ritmi, le persone, la frenesia di una città industriale in fase di crescita lo affascinano. Pino è sveglio e volenteroso e trova subito lavoro, ma aiuta anche una cugina, che ha un piccolo negozio di bigiotteria in centro. E’ proprio lì che ha un colpo di fulmine: Caty è una ragazza bellissima, solare, con i suoi stessi principi. Si sposano e insieme nel 1965 aprono un piccolo laboratorio di bigiotteria, perché Pino il “ragioniere” ha voglia di creare e sperimentare.

  • In quegli anni il passaparola è facile e inaspettatamente i primi clienti arrivano. Ma Pino è un visionario, con la testa sulle spalle, i piedi ben piantati a terra e comincia ad osare un po’ di più. Cominciano le prime Fiere di settore: piccole soddisfazioni, tanta fatica, pochi soldi, un po’ di sana ambizione. Nascono le bambine, ma Caty è una creativa e ha un gusto eccezionale per il bello e non si ferma mai. Così, verso gli anni ’70, tutta la famiglia si trasferisce nella periferia Sud di Milano, dove è tutt’ora la sede, seppur cresciuta e ampliata della ditta Le Gioie.

  • I primi anni sono duri, ma Pino scopre un’insaziabile curiosità nei confronti delle macchine che producono catene. Piccoli passi, piccoli investimenti: quando compra un macchinario, comincia a studiarlo da solo, a capire i magici movimenti di quelle “manine” meccaniche. Aggiusta, cambia, modifica, a volte anche fino a notte fonda.

  • Il tempo passa e il vero boom per la bigiotteria è negli anni ’80. Anni di espansione e di creatività: Pino lavora immerso nelle sua adorate macchine di catena e Caty, la “signora” come la chiamano tutti, già affiancata dalla giovane e instancabile Luciana, sforna modelli di bigiotteria e accessori moda unici ed eleganti, organizzando lavoro e famiglia. Le figlie, fin da piccole, curiosano fra pinze e catene e sanno riconoscere l’odore dell’olio di macchina dalle mani di papà e sperano di prendere da mamma il gusto del bello e della creatività.

  • Arrivano gli anni ’90 e i macchinari sono più di 180: Le Gioie è diventata una piccola industria! L’azienda si è adattata ai cambiamenti lavorando soprattutto come fabbrica di catene per l’abbigliamento, la pelletteria, la calzatura, le grandi firme di moda italiane ed estere, alla costante ricerca del nuovo e delle tecniche più avanzate

  • Una storia come altre, dove conta soprattutto il cuore e il rispetto per gli altri, un forte senso del dovere, trasmesso dai genitori ai figli, che hanno imparato che tutto può evolversi e trasformarsi pur rimanendo se stessi… Una storia cominciata con una piccola ambizione e tanta voglia di fare. Un anello, una promessa di matrimonio e una “lunga catena” che continua a crescere formata da tanti piccoli anelli.

  • Nell’azienda lavorano da anni le due figlie Patrizia e Francesca, il genero Massimiliano e i dipendenti che sono ormai come parte della famiglia. Lavoratori fidati, appassionati e qualificati, intere generazioni di fratelli, sorelle, mariti, mogli, cognati… I “veterani” hanno lo stesso entusiasmo dei giovani, unendo così forza, vitalità ed esperienza. E infine… gli occhi di un nipote hanno il colore verde-azzurro di nonno Pino, dove si intravede ancora il suo mare e l’altro ha gli occhi che brillano sempre alla ricerca curiosa di qualcosa di nuovo e impegnativo… chissà…!!!